servizi

Gli utenti possono consultare liberamente il materiale a scaffale aperto nella sala di lettura (segnatura CONS.). Tutto il restante materiale librario deve essere richiesto all’Assistente di sala, salvo specifica autorizzazione. Al termine della consultazione il materiale librario deve essere lasciato dagli utenti sui tavoli in sala lettura. Il materiale che si desidera rimanga in consultazione viene posto sulla mensola accanto alla postazione dell’Assistente di sala, previa compilazione del modulo, uno per ogni libro; trascorsi dieci giorni, il materiale verrà ricollocato a scaffale. Nella sala di lettura viene messo a disposizione degli utenti un computer dedicato alla ricerca bibliografica.

Sono ammessi al prestito i cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni; sono ammessi inoltre i cittadini UE in grado di documentare le proprie necessità di studio e ricerca e il proprio domicilio e i cittadini non UE che, oltre alle condizioni suddette, siano in possesso di certificazione attestante il periodo di soggiorno e della presentazione di un’autorità diplomatica o di una istituzione culturale (cfr. D.P.R. 05.07.1995, n. 147), previa autorizzazione del Direttore. Per essere abilitati al prestito è necessario presentare la carta d’identità o un documento di riconoscimento equipollente (cfr. D.P.R. 28.12.2000, n. 445). È possibile richiedere contemporaneamente il prestito di tre opere per un totale di quattro volumi (nel caso di opere in più volumi). Il prestito è personale, dura 30 giorni consecutivi e può essere rinnovato 1 volta in mancanza di prenotazioni da parte di altri. Il rinnovo ha la durata di 30 giorni dal momento in cui viene richiesto. Può essere effettuato di persona, per telefono, via e-mail o direttamente tramite OPAC. Per motivi di tutela vengono prestati solo i volumi stampati negli ultimi 70 anni. Sono escluse dal prestito le opere di consultazione, come i dizionari e le enciclopedie, alcuni manuali, il materiale antico, le opere in precario stato di conservazione, i periodici ed i microfilm, i testi d'esame dell’anno accademico in corso dell’Istituto di Liturgia Pastorale, ogni altro materiale per il quale particolari ragioni sconsigliano l'allontanamento dalla sede. Chi non restituisce puntualmente il volume avuto in prestito è sospeso dal servizio di prestito fino alla restituzione del libro stesso. Chi restituisce il volume danneggiato, sottolineato o lo smarrisce è tenuto alla sua sostituzione oppure al versamento di una somma determinata dal Direttore dell’Istituto e comunque non inferiore al valore commerciale del volume. Chi non restituisce il volume o non lo reintegra è escluso dalla Biblioteca e denunciato all'autorità giudiziaria.

Gli utenti possono richiedere, anche da remoto via e-mail o lettera, la fotocopiatura e la scansione di documenti esclusivamente per motivi di studio e nei termini previsti dalle leggi sul copyright. Non possono essere fotocopiati i libri e i documenti antecedenti al 1900, né i volumi, pubblicati successivamente a questa data, il cui stato di conservazione sia precario e passibile di danneggiamento. La fotocopiatura è effettuata dal personale della biblioteca, nei limiti delle norme vigenti, a fronte di un corrispettivo determinato dal Tariffario allegato alla Legge 4 del 14 gennaio 1993 (Legge Ronchey) di seguito riportato:

 

Tipo

Misure foglio

Corrispettivo per singola copia

A4

21 X 29,7

€ 0,08

A3

29,7 X 42

€ 0,16

 

Nel caso di richieste da remoto, vanno aggiunte le spese di spedizione per posta ordinaria. È possibile chiedere copie in formato digitale al costo di € 0,50 per unità (doppia pagina, se il formato del documento aperto è compreso nelle misure di un A3), per le prime 10 scansioni. Oltre le 10 scansioni, le successive vengono fornite al costo di € 0,10. Non sono previsti costi aggiuntivi per l’invio via e-mail. Nel caso di richieste da remoto, il pagamento può essere effettuato tramite:

  • versamento sul c/c postale n. 2352 intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di Padova, precisando nella causale: Biblioteca Statale di S. Giustina, Capo 29 Capitolo 2584/3, pagamento di diritti di riproduzione.
  • Bonifico di Tesoreria, a favore della Banca d’Italia, con le seguenti coordinate: Banca d'Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Padova (221): Codice IBAN IT36H0100003245221029258403, precisando nella causale: Biblioteca Statale di S. Giustina, Capo 29 Capitolo 2584/3, pagamento di diritti di riproduzione.

La biblioteca effettuerà le riproduzioni richieste da remoto solo ed esclusivamente previa accettazione scritta del preventivo e previo invio dell'attestazione del pagamento. È consentita la riproduzione effettuata con mezzo proprio per gli utenti della Biblioteca previa sottoscrizione di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (Art. 47 D.P.R. 445/2000) attestante il rispetto della normativa sul diritto d’autore, ai sensi della Legge 124/2017. La Biblioteca non si assume responsabilità per la riproduzione di documenti fatta dagli utenti e non autorizzata ai termini di legge.

Per le richieste di riproduzione integrale o parziale a scopo editoriale o commerciale si rimanda a quanto stabilito nel regolamento della Biblioteca così come per ogni altra informazione non contemplata nella presente pagina.