Regolamento

ART. 1 – FUNZIONI

 La Biblioteca di S. Giustina si connota, nel novero delle biblioteche pubbliche statali, per la presenza di cospicui fondi sia manoscritti sia a stampa, che si scaglionano dal sec. XIV all’epoca moderna e contemporanea.  Il settore manoscritto riguarda la secolare storia dell’Abbazia di S. Giustina che nel secolo XV ha promosso per merito dell’abate Ludovico Barbo (1381-1443) un’importante e significativa riforma del monachesimo benedettino italiano, laddove nei fondi a stampa è meglio rappresentata - con testimonianze di notevole valore bibliografico - la produzione editoriale europea dei secc. XV-XXI. La Biblioteca, ricostituita con il ripristino dell’Abbazia nel 1943, si è gradualmente orientata a specializzarsi nell’area delle scienze religiose con un particolare riguardo alla Liturgia pastorale, data la presenza all’interno del complesso abbaziale di un Istituto Accademico – incorporato nel Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma – che alla fine dei corsi rilascia la Licenza e il dottorato in Teologia con la specializzazione in Liturgia Pastorale.  Ne consegue che il compito precipuo dell’istituto è, necessariamente, quello di conservare, accrescere e valorizzare le proprie raccolte storiche, il che comporta un particolare rigore nelle modalità della pubblica fruizione del patrimonio librario in esso custodito.

 

ART. 2 - ORARIO

1. Lunedì e Martedì dalle ore 8,30 alle ore 18,00. Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30. Sabato dalle ore 9,00 alle 12,00.

2. Nei mesi estivi è possibile una limitazione di orario che sarà comunicato agli utenti attraverso il proprio sito web e qualsiasi altro mezzo di comunicazione disponibile.

3. Chiusura ai sensi dell’art. 28 D.P.R. 417/1995 per due settimane nel mese di agosto.  Brevi chiusure parziali possono essere disposte per revisioni, manutenzioni, disinfezioni, disinfestazioni e altri motivi straordinari.

 

ART. 3 – AMMISSIONE

 1. In Biblioteca sono ammessi coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, purché in possesso di un documento di identità personale.

2. I lettori, prima di accedere ai locali destinati alla Biblioteca sono tenuti a firmare il registro di presenza.

3. Gli utenti che entrano in Biblioteca devono depositare nei box predisposti borse ed ogni altro oggetto la cui introduzione in Biblioteca non sia stata espressamente autorizzata dalla direzione.  Lo stesso dicasi per i visitatori delle mostre, quando si allestiscono.  Inoltre devono attenersi alle norme che regolano l’uso dei luoghi pubblici, evitando rigorosamente di danneggiare il patrimonio dell’istituto, di scrivere o far segni, anche a matita, su libri o documenti della Biblioteca, di disturbare l’attività di studio e di lavoro; di fumare.

4. Nessuno può entrare in Biblioteca per semplice passatempo o per motivi estranei ai fini istituzionali. Gli utenti sono tenuti ad osservare nel comportamento e nell’abbigliamento le comuni regole della civile convivenza.

 

ART. 4 - CONSULTAZIONE

1. Gli utenti sono tenuti a firmare il registro di frequenza.  Gli utenti possono consultare i cataloghi che sono a loro disposizione.  La Sala manoscritti e rari è sala riservata e per accedervi è indispensabile essere autorizzati previa consegna di un documento di identità.

 

ART. 5 – DISTRIBUZIONE

 1. Manoscritti e materiale raro e di pregio:  per consultare il materiale collocato nei fondi rari e manoscritti di cui manchi la riproduzione è necessario essere preventivamente autorizzati. Possono essere autorizzati professori, ricercatori, dottorandi e altri studiosi qualificati; possono essere inoltre autorizzati per il periodo necessario alla loro ricerca gli studenti universitari con lettera di presentazione del loro docente e quegli studiosi che possano documentare per scritto la necessità di servirsi di tale materiale.  Per ottenere in studio manoscritti e opere rare (non più di tre opere per un totale di cinque volumi), gli utenti dovranno compilare moduli speciali (mod. 19 e 20) presso l’assistente di sala che provvederà a consegnarle una per volta; queste possono essere consultate anche nel pomeriggio di apertura della Biblioteca.

2. Per ottenere in lettura le opere dei secc. 17.-20. i lettori dovranno presentare la scheda di richiesta (mod. 17) compilata in ogni sua parte. Non possono essere concesse in lettura più di 5 opere per un totale di 8 volumi. È facoltà del Direttore consentire la richiesta di un maggior numero di opere o di volumi.  Le opere potranno essere ritirate presso l’assistente di sala.

3. I lettori che hanno ricevuto un’opera in lettura possono chiedere all’atto della restituzione che essa venga tenuta in deposito per non più di 10 giorni e coloro che desiderano ottenerla in prestito o trarne riproduzioni devono riconsegnarla all’assistente di sala e compilare la relativa richiesta.  Le opere sono ritirate dalla sala dall’addetto alla ricollocazione.

4. Al fine di tutelare il materiale documentario, qualora sia posseduta una riproduzione su qualsiasi supporto dell’opera richiesta, questa verrà data in lettura in sostituzione dell’originale.

 

ART. 6 - INFORMAZIONI

1. Il Servizio informazioni bibliografiche e orientamento offre all’utente la consulenza per l’individuazione e la localizzazione dei documenti, guidandolo nella ricerca catalografica e indirizzandolo verso il settore della Biblioteca che può soddisfare al meglio le sue esigenze.  Fornisce su richiesta ai non residenti analogo servizio per telefono, lettera, fax e posta elettronica.  Il Servizio inoltre offre agli utenti la possibilità di effettuare ricerche assistite sulla base dati locale di Santa Giustina e l’Indice SBN. 2. Gli utenti possono proporre acquisti, segnalazioni e suggerimenti nell’apposito registro dei desiderata (mod. 16).

 

ART. 7 - PRESTITO 1. La Biblioteca effettua il prestito diretto agli utenti che abbiano compiuto i 18 anni , residenti nella regione Veneto.  Per periodi limitati di tempo il servizio è esteso a cittadini italiani, cittadini di paesi comunitari e cittadini di paesi extracomunitari, secondo le norme previste dell’art. 51, comma 3, lettere a) e b) del D.P.R. 417/1995.

2. La durata del prestito è di trenta giorni, prorogabile di altri 30 solo in caso di provata necessità ed in assenza di prenotazione dell’opera da parte di altri utenti.  È severamente vietato agli utenti prestare ad altri le opere ricevuta dalla Biblioteca.

3. L’utente ammesso al prestito è tenuto a comunicare alla Biblioteca eventuali cambi di residenza e domicilio.

4. L’utente che non restituisca il libro avuto in prestito, o lo danneggi, o lo presti ad altri è soggetto alle sanzioni previste dall’art. 58 del Regolamento recante norme sulle Biblioteche Pubbliche Statali (D.P.R. 417/95).

5. Sono escluse dal prestito: tutte le opere antecedenti il 1900, i periodici, le opere di consultazione, le opere collocate a Miscellanea rilegate in volume o se sciolte inferiori alle 100 pagine, continuazioni, di consultazione generale, ivi compresi dizionari ed enciclopedie e tutte le opere in precario stato di conservazione.

 

ART. 8 - RIPRODUZIONI

1. Agli utenti sono consentite la fotocopiatura e la scansione dei testi esclusivamente per motivi di studio e nei termini previsti dalle leggi sul copyright. La Biblioteca non si assume responsabilità per la riproduzione di documenti fatta dagli utenti e non autorizzata ai termini di legge.

2. In ogni caso non possono essere fotocopiati i libri e documenti antecedenti al 1900 né i volumi, pubblicati successivamente a questa data, il cui stato di conservazione sia precario e che potrebbero subire danni.

3. I documenti e i libri antecedenti al 1900 possono essere, previa richiesta dell’utente e assenso del Direttore, fotoriprodotti o microfilmati. L’utente, all’atto della richiesta, è tenuto a compilare l’apposito modulo.

4. La fotocopiatura e la scansione sono effettuate dal personale della biblioteca, nei limiti delle norme vigenti, a fronte di un corrispettivo determinato dal Tariffario allegato alla Legge 4 del 14 gennaio 1993 (Legge Ronchey) di seguito riportato:

Tipo

Misure foglio

Corrispettivo per singola copia

A4

21 X 29,7

€ 0,08

A3

29,7 X 42

€ 0,15

 

4.1 E’ consentita la riproduzione effettuata con mezzo proprio per gli utenti individuati nel comma 1 del presente articolo previa sottoscrizione di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il rispetto della normativa sul diritto d’autore.

5. Le richieste di riproduzione integrale o parziale a scopo editoriale o commerciale — nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore, nonché della L. 4/93 e relativi regolamenti di attuazione e tariffario — si inoltrano, per l’autorizzazione, alla Direzione della Biblioteca, con cui si concordano modi e forme della riproduzione.

Nella richiesta si deve specificare:

- che il materiale riprodotto non verrà usato per motivi diversi da quelli specificati nella richiesta stessa

che sui prodotti realizzati si indicherà che la riproduzione è da originale della Biblioteca;

- che i servizi di riproduzione, ad eccezione delle fotocopie, vengono effettuati a cura dell'interessato, previa autorizzazione della direzione.

 

ART. 9 - SERVIZIO DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO

È possibile effettuare visite guidate della Biblioteca su appuntamento concordato con il Direttore.

 

ART. 10 - COMPORTAMENTO E SANZIONI

1. Gli utenti devono rispettare le disposizioni di legge, in particolare la normativa vigente sull’uso dei luoghi pubblici e in materia di false dichiarazioni. Devono altresì attenersi alle disposizioni del presente regolamento.

2. Chi contravvenga alla normativa sopra indicata, fatta salva ogni responsabilità civile o penale, potrà essere escluso temporaneamente o definitivamente dalla Biblioteca; in particolare chi si renda colpevole di sottrazioni, mutilazioni o danneggiamenti di qualsiasi natura del patrimonio dell’Istituto sarà escluso dalla Biblioteca, deferito all’Autorità giudiziaria e segnalato alla superiore Autorità ministeriale. Potrà inoltre essere escluso chi faccia segni o scriva, anche a matita, sui libri e documenti e chi disturbi in qualsiasi modo l’attività di studio e di lavoro. Resta fermo in tutti i casi sopra indicati l’obbligo del risarcimento del danno.

3. Si ricorda inoltre che non è consentito fumare nei locali della Biblioteca.

 Per tutto ciò che non è contemplato nel presente regolamento si fa riferimento al regolamento sulle Biblioteche Pubbliche Statali D.P.R. 5 luglio 1995 (S.O. Gazzetta Ufficiale n. 118 del 5.10.1995).